E’ nato l’Osservatorio CybeRights: una porta d’accesso alla normativa sulla cybersicurezza

È online la prima versione dell’Osservatorio CybeRights, il servizio che offre alla collettività informazioni chiare e sintetiche sulla normativa in materia di cybersicurezza e diritti fondamentali nell’ambiente digitale.


Il contesto e il progetto

L’Osservatorio nasce nell’ambito del progetto di ricerca
CybeRights dello Spoke 1 e ha sede presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, all’interno di un più ampio polo dedicato allo studio della cybersicurezza e della regolazione del digitale.

Il progetto, sostenuto dai finanziamenti del PNRR, punta a rendere la città un riferimento nazionale sul diritto nell’era digitale.

 

Obiettivi e finalità

L’obiettivo dell’Osservatorio è rendere accessibili contenuti complessi che intrecciano ambito tecnologico e giuridico, analizzando l’impatto della transizione digitale sui diritti delle persone. I contenuti, pensati anche per un pubblico non specializzato, mirano a rafforzare la consapevolezza giuridica di cittadini, studenti e operatori.

Il servizio offre un quadro aggiornato delle norme che regolano alcuni ambiti chiave della trasformazione digitale, tra cui cybersicurezza, intelligenza artificiale, digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, cittadinanza digitale e cultura digitale aperta.

Tutti i contenuti dell’Osservatorio sono pubblicati con licenza CC BY-SA 4.0 e sono liberamente utilizzabili per attività formative e divulgative.

L’Osservatorio CybeRights è curato da CNR-IGSG e UNIFI-DSG, sotto la direzione scientifica di Andrea Simoncini e Marina Pietrangelo, con il contributo di un ampio network di ricercatori coinvolti nel progetto CybeRights.