Spoke 7 e progetto SANDSTORM: sviluppo e risultati del chip Polheepo

Il progetto SANDSTORM si consolida come ecosistema strategico per l’innovazione tecnologica nazionale. E’ in questo contesto che lo Spoke 7 ha sviluppato Polheepo, il chip “Made in Italy” progettato per rispondere alle sfide della sovranità digitale e delle tecnologie emergenti. 


Un traguardo scientifico e tecnologico

Sviluppato e sperimentato all’interno dello Spoke 7 della Fondazione SERICS grazie al lavoro del Politecnico di Torino, il chip Polheepo non è solo un importante traguardo tecnologico, ma il coronamento di studi d’avanguardia pubblicati nel 2025 dal team di progetto.

In un mercato globale segnato da tensioni nelle catene di approvvigionamento dei semiconduttori e da una dipendenza tecnologica dai principali paesi produttori, Polheepo rappresenta una risposta italiana concreta alla necessità di autonomia tecnologica. 

I chip, infatti, sono oggi componenti critici nell’odierno ecosistema digitale, fondamentali per settori come l’Intelligenza Artificiale (AI), la Crittografia Post-Quantica e le Infrastrutture IoT (Internet of Things).

 

L’eredità del progetto SANDSTORM

Il successo di Polheepo incarna l’obiettivo del progetto SANDSTORM: rafforzare l’indipendenza digitale dell’Italia, promuovendo innovazione, competenze e ricerca di livello internazionale nell’ambito delle attività di ricerca del Partenariato. Questo traguardo testimonia come la ricerca scientifica avanzata e le infrastrutture collaborative dello Spoke 7 stiano dando risultati concreti, capaci di posizionare l’Italia nel panorama europeo delle tecnologie critiche.


Per saperne di più
Per un approfondimento completo sul chip Polheepo e sul tema della sovranità digitale è possibile consultare l’articolo pubblicato su Cybersecurity360